Regolamento

“AMICI – ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO”
REGOLAMENTO

Art. 1
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. —- dello Statuto dell’Associazione viene emanato il seguente regolamento.
Art. 2
L’Associazione “AMICI – ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO” (di seguito denominata per brevità “Associazione”)  viene così inquadrata:
a) Allievi – b) Volontari Operativi – c) Capi turno – d) Segretario – e) Direttore Sanitario – f) Vice Presidente – g) Presidente.
Art. 3 – ALLIEVI
Chiunque abbia compiuto il diciottesimo anno di età, di provata buona condotta morale e civile, può fare domanda di entrare a far parte dell’Associazione entro il 30 Settembre di ogni anno allegando alla stessa:
–   n. 3 fotografie formato tessera;
–   dichiarazione con la quale il candidato/a si impegna a prestare servizio gratuitamente;
–   certificato medico di sana e robusta costituzione e di idoneità al servizio.
Se la domanda è accettata dal Consiglio Direttivo, i canditati/e saranno sottoposti a visita medica a cura della Direzione Sanitaria che provvederà ad intestare a ciascuno/a una scheda sanitaria.
L’allievo/a prima di poter prestare servizio attivo, dovrà frequentare dei corsi teorico-pratici di formazione secondo le modalità promulgate dal Consiglio Direttivo.
La durata e le modalità di svolgimento dei corsi sarà decisa dal Consiglio Direttivo che provvederà a stilare un apposito programma cronologico.
Al termine dei citati corsi l’Allievo/a dovrà sostenere l’esame per il conseguimento della qualifica di Volontario e passato un periodo di prova di 6 (sei) mesi dimostrando attitudine al servizio, verrà promosso Volontario Operativo.
Ad ogni Volontario Operativo verrà rilasciata una tessera di riconoscimento recante numero progressivo, data di rilascio e dati anagrafici e data di scadenza.
Durante il periodo di prova e sino al conseguimento della qualifica di Volontario Operativo, ove l’Allievo/a non risultasse idoneo per spirito, capacità, disciplina, comportamento e frequenza, potrà essere dimesso dall’Associazione con semplice provvedimento del Consiglio Direttivo.
Art. 4 – VOLONTARI OPERATIVI
I Volontari Operativi sono impegnati a prestare la loro opera di soccorso secondo le finalità dell’Associazione.
Art. 5 – CAPO TURNO
Il Capo turno, individuato in sede di compilazione dei turni di servizio,  dovrà:
– vigilare e far rispettare le regole comportamentali da parte dei soccorritori volontari;
– verificare, all’inizio di ogni turno, l’efficienza del mezzo di soccorso e degli strumenti operativi e adottare se necessario i relativi provvedimenti;
– assegnare ai singoli volontari compiti operativi;
– sospendere il Volontario non ritenuto in grado di prestare servizio e comunicare al Presidente eventuali situazioni che richiedano l’applicazione di sanzioni disciplinari;
– segnalare con precisione al Capo del Turno successivo eventuali mancanze o necessità.
Art. 6 – INCARICHI SPECIFICI ASSEGNATI DAL PRESIDENTE
Il Presidente dell’Associazione, sentito il parere del Consiglio Direttivo, può assegnare ai soci incarichi per l’assolvimento di specifici compiti organizzativi o gestionali.
Art. 7 – RISERVA
La Riserva deve essere richiesta per iscritto al Consiglio Direttivo che la concede specificando il periodo a proprio insindacabile giudizio a:
–   coloro che per ragioni di salute non possono prestare servizio attivo. Dette ragioni dovranno essere comprovate da certificato medico e comunicate sia al Direttore Sanitario, sia  al Presidente;
–   coloro che per impegni di studio o di lavoro o per altre fondate ragioni debbano astenersi per un periodo superiore a mesi 6(sei).
Il Consiglio Direttivo, inoltre, colloca (sempre a suo insindacabile giudizio) in riserva, con provvedimento d’ufficio il Volontario/a che mantenga una incostante frequenza ai turni.
I Volontari collocati nel ruolo di riserva, per  poter riprendere servizio attivo dovranno fare richiesta al Consiglio Direttivo; solo dopo che quest’ultimo avrà concesso l’autorizzazione per iscritto, potranno riprendere servizio attivo.
La riserva può essere concessa per un periodo massimo di mesi 8(otto) e può essere rinnovata.
Art. 8 – NORME SANITARIE
Il personale volontario può essere sottoposto a visita medica su disposizione del Direttore Sanitario dell’Associazione.
Il Direttore Sanitario dell’Associazione,  può inoltre sottoporre ad accertamenti sanitari ogni appartenente all’Associazione, a suo insindacabile giudizio ed in qualsiasi momento.
Le visite mediche e gli accertamenti sanitari richiesti sono obbligatori.
Art. 9 – OBLAZIONI
Le oblazioni volontarie, a qualsiasi titolo ricevute durante il servizio, dovranno essere versate in cassa dell’Associazione.
Art. 10 – ASSICURAZIONE
L’Associazione provvede a coprire con adeguata polizza assicurativa tutti i Volontari operativi impegnati nell’espletamento dei compiti loro affidati.
In caso di incidente o infortunio in cui siano coinvolti volontari in servizio, il Capo Turno alla fine del servizio, dovrà redigere immediato rapporto, stilato in duplice copia; una copia verrà consegnata al Presidente e l’altra verrà messa agli atti e a disposizione delle autorità competenti.
Art. 11 – NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO
A) Frequenza della sede dell’Associazione
I Volontari possono frequentare i locali della sede dell’Associazione senza intralciare il normale svolgimento delle attività. L’utilizzo del locale adibito a “sala operativa” è consentito esclusivamente per motivi di servizio ed ai Volontari che per questo ne siano autorizzati; la sosta in tale locale è severamente vietata a tutti gli altri Volontari.
Non possono frequentare i locali della sede coloro che sono sottoposti a specifico provvedimento disciplinare o che siano stati espulsi dall’Associazione.
B) Divisa
Durante lo svolgimento del servizio è fatto obbligo a tutti i Volontari di indossare la tuta in dotazione all’Associazione, recante lo stemma. E’ vietato l’utilizzo della divisa se non in servizio e se non autorizzati dall’Associazione.
La tuta rimane di proprietà dell’Associazione e dovrà essere restituita nel momento in cui il Volontario decida di uscire dall’Associazione.
Ogni Volontario dovrà curare l’ordine e la pulizia del Vestiario.
Il Capo Turno vieterà l’uscita in servizio al Volontario che non indosserà il vestiario e gli equipaggiamenti idonei.
C) Turni di servizio
La frequenza ai turni di servizio,  fissati dal Consiglio Direttivo o dalle persone allo scopo incaricate sulla base della disponibilità indicata dal singolo Volontario e riportati in una apposita tabella,  è obbligatoria  e non sono tollerate assenze se non per gravi o giustificati motivi.
Il Volontario impossibilitato a prendere servizio deve:
–   comunicare  preventivamente e comunque non appena nota l’impossibilità a presenziare al turno di servizio a lui assegnato; tale comunicazione dovrà pervenire al numero telefonico indicato sul prospetto mensile dei turni;
–   farsi sostituire in caso di assenza a qualunque causa dovuta, attivandosi fattivamente per la ricerca di un sostituto da reperire anche proponendo uno scambio temporaneo di turni.
Il mancato rispetto delle presenti disposizioni comporterà sanzioni disciplinari da parte del Consiglio Direttivo, mentre i Volontari che risultassero assenti dal servizio per 3 (tre) mesi consecutivi non richiedendo la riserva, saranno sospesi cautelativamente dal servizio fino a colloquio con il Presidente.
D) Altre norme di comportamento
Il Volontario durante il servizio dovrà mantenere un comportamento serio, diligente ed educato.
Durante lo svolgimento del servizio è vietato fare uso di sostanze alcoliche o stupefacenti: coloro che fossero sorpresi in evidente stato di ebrezza o sotto l’effetto di altre sostanze alteranti lo stato di lucidità saranno espulsi dall’Associazione.
All’interno della sede dell’Associazione, è vietato fumare.
I Volontari in servizio sono tenuti alla pulizia dei locali dell’Associazione
Art. 12 – QUOTE SOCIALI
I volontari attivi sono tenuti al pagamento della quota di tesseramento annuo l’ammontare di tale quota sarà stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Art. 13 – SANZIONI DISCIPLINARI
I componenti dell’Associazione sono tenuti all’osservanza di tutte le norme vigenti, in forza dello Statuto, del Regolamento e delle disposizioni scritte ed orali di servizio.
Ogni trasgressore sarà punito con:
a) ammonimento verbale da parte del Capo Turno o del Presidente;
b) ammonimento scritto da parte del Presidente;
c) sospensione temporanea dal servizio e dalla frequenza della sede dell’Associazione disposta dal Capo Turno e/o dal Consiglio Direttivo;
d) espulsione dall’Associazione con provvedimento del Consiglio Direttivo.
Art. 14 – DIMISSIONI
Le dimissioni da Volontario devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo allegando il tesserino di riconoscimento.
Il Consiglio Direttivo valutata la decisione del Volontario provvederà ad inoltrare allo stesso risposta scritta.
Tutta la documentazione o certificazione personale del Volontario dimissionario resterà archiviata nella sede dell’Associazione.
Art. 15
Copia del presente Regolamento sarà consegnata ad ogni Volontario all’atto dell’accettazione della sua domanda e ad ogni Volontario già appartenente all’Associazione. Una copia del presente Regolamento sarà esposta in visione all’albo della sede dell’Associazione.

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo in data 24 novembre 2006 e ratificato dall’Assemblea in data 30 novembre 2006.

Il Presidente
Zampatti Federico